Volontariato
Lo shiatsu e il bambino malato
Dal 1997 un gruppo di operatori shiatsu professionisti collabora con la Clinica Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera di Padova.
Le riflessioni che condivido con voi sono il frutto del lavoro di tutto il gruppo.
Cosa succede al bimbo quando viene ricoverato in ospedale? Oltre alla malattia, allo stress, alla preoccupazione, tutte le persone che si avvicinano a lui (medici, infermieri...) lo fanno per un motivo preciso: visitare, fare prelievi, iniezioni.... tutte cose necessarie ma o poco piacevoli o dolorose, perciò il bambino non è bendisposto verso le persone estranee che si avvicinano a lui.
Se il problema è grave anche i genitori si sentono bloccati dall'elevata specializzazione necessaria (macchinari, tubicini, aghi...) e non sanno come avvicinarsi al loro bimbo, pensano che solo persone esperte lo possano fare.
In questa realtà ci troviamo noi operatori shiatsu ed è vero che all'inizio incontriamo qualche difficoltà, ma poi i bambini sono molto contenti di ricevere i trattamenti shiatsu e i genitori felici di affidarci i loro figli. Durante il trattamento i bambini si rilassano, poi dormono a lungo, accettano più volentieri le terapie e rispondo meglio a queste.
Nei reparti dove i bimbi si fermano per lunghi periodi (oncoematologia) quando noi arriviamo c'è il passaparola “ci sono quelli dello shiatsu!” e i più grandi si passano consigli “hai mal di testa? Fatti trattare vedrai che ti passa!” Per i bambini più piccoli sono i genitori a chiamarci e a dirci “dopo il trattamento il bambino è più tranquillo, dorme meglio!”, a volte ci guardano, ci chiedono consigli su cosa fare, dove toccare!
“Mi chiama il papà di Sara perchè la figlia desidera un trattamento, mi avvicino alla ragazzina e lei, stesa a letto, si gira a pancia in giù. “Ti piace ricevere il trattamento sulla schiena?” le chiedo “Mi piace da per tutto!” è la sua risposta.
“Una bimba di 12 anni frequenta la clinica da 9 anni. Non ha mai accettato il trattamento shiatsu e oggi decide che lo vuole fare. Ne resta stupefatta da quanto le piace. Le volte successive è così contenta di fare shiatsu che per riceverlo manda via tutti dalla stanza e dice “Voglio godermelo tutto... non ci deve essere nessuno, solo io e te.”
“Una bimba di 7 anni molto dolce, durante il trattamento sembra che pianga ma il viso resta sereno. Alla fine mi dice “Mi scendevano le lacrime anche se non volevo, mi è piaciuto molto.”
“Faccio il trattamento a Lucia, una bimba di circa 6 anni, siamo sole nella stanza; quando termino le dico “Ora vado a chiamare la mamma.” Ma poi altri bimbi mi chiamano e mi dimentico di Lucia. Alla fine del mio lavoro incontro la mamma, è felice, mi ringrazia, per la prima volta da quando è iniziata la malattia Lucia si è addormentata da sola.
“Una mamma strabiliata e incredula dice “Non avrei mai pensato che dopo tante ore di insonnia mia figlia potesse addormentarsi dopo soli pochi minuti di trattamento.”
Un ragazzo di 15 anni soffre di cefalee da 2 giorni. Dopo il trattamento mi dice sorridente “non c'è più! Se n'è andato finalmente!”
Ed ora le parole della dott.ssa Caterina Agosto della Clinica Pediatrica:
Cosa posso aggiungere.... solo GRAZIE SHIATSU!!!!
Meri Fogarollo