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Storia della Scuola Internazionale di Shiatsu

La storia della Scuola Internazionale di Shiatsu Italia, iniziò a metà degli anni settanta, quando incontrai il maestro Yugji Yahiro e, con uno sparuto gruppo di amici, lo chiamai a Padova e, da solo, lo seguii in giro per l’Italia: Milano, Colbordolo (PU), Bertinoro (FC), Verona ….. , riportando al gruppo tutto ciò che imparavo. In quei tempi lo shiatsu era praticamente sconosciuto e il motore che sosteneva quell’esperienza era soltanto la voglia di “giocare con se stessi”, di conoscersi e di riconoscere la nostra unitaria individualità, cercando spazi di benessere e creatività anche attraverso l’incontro con nuove forme di pensiero.

L’esperienza padovana

Quel gruppetto di “pionieri” avvertì ben presto la necessità di trovarsi regolarmente per sperimentare e praticare quello che veniva appreso durante i seminari col maestro Yugji.

Ebbi la fortuna che, a guidare quello sparuto gruppo, fosse il dr. Marcello Zancan, medico agopuntore, appassionato di shiatsu che diede spinta, per circa 5 anni, al gruppo perché provasse e riprovasse le tecniche shiatsu. Con l’aggiunta delle sue conoscenze mediche, il cammino risultò più facile per tutti noi.

Dalla fine degli anni settanta e nei primi anni ottanta una parte del gruppetto iniziò a raccogliere altre persone che desideravano condividere l'esperienza dello shiatsu.

Nel 1983 rimasi solo ad insegnare lo shiatsu. Gli altri, pur riconoscendo nello shiatsu un grande valore individuale, non ritennero di impegnarsi nell’insegnamento. Da parte mia, invece, pensavo che fosse molto importante diffondere questa tecnica che tanto mi stava dando perché la ritenevo, e la ritengo tuttora, un veicolo di crescita personale che può contribuire a dare vita all’” uomo nuovo e consapevole” di cui ha tanta necessità l’umanità.

I primi corsi tenuti a Padova iniziarono, dunque, nell’ ’83.

Questi corsi furono organizzati nella prima sede storica della Scuola, presso il Centro Studi Yoga in via Rinaldo Rinaldi 18 a Padova e presso il “Capannone” di Ponte di Brenta (PD).

I corsi tenuti al “Capannone” danno l’idea di come, ancora a quei tempi, lo shiatsu fosse riservato ai pochi pionieri che credevano in una vita e in un modo nuovo di vivere se stessi: eravamo accampati in un suggestivo, ma cadente, edificio, deposito di attrezzi e sede di un volenteroso e, a mio parere sedicente, gruppo teatrale; il riscaldamento era approssimativo e gli spogliatoi inesistenti in quanto constavano di una soffitta, promiscua, aperta alle intemperie e agli sguardi di chi volesse fare il “guardone”. Eppure in quel posto frequentavano allievi che venivano anche da Verona, Treviso, Firenze.

Dal 1985 vennero attivati due livelli, uno per i principianti ed uno per i progrediti.

L’incontro con la filosofia macrobiotica:  il periodo svizzero e ….

Dal 1984 cominciai, insieme a Franca Bedin e successivamente ad altri studenti della Scuola, a seguire i seminari di filosofia macrobiotica tenuti da Michio Kushi in Europa ed in particolare a Kiental in Svizzera, presso l’Istituto Macrobiotico Internazionale e a Firenze presso il Kushi Institute. Frequentammo quelle Scuole fino al 1989 ed avemmo come insegnanti i migliori nel campo della filosofia orientale: oltre allo stesso Kushi e a sua moglie Aveline, seguii le lezioni di Bill Tara, Jon Sandifer, Mario Binetti, Katriona Forrester, Martin Halsey, Carlo Guglielmo, Ferro Ledvinka, Alessandro Costantini, Shizuko Yamamoto ed altri.

…. Saul Goodman

Durante queste esperienze, nel 1986, avvenne un incontro importante per la storia e lo sviluppo della Scuola: Saul Goodman, un insegnante americano di shiatsu che aveva seguito alcuni seminari con il maestro Masunaga e che collaborava con l’IMI di Kiental.

Saul rappresentava in qualche modo la sintesi unificatrice del percorso già intrapreso: lo stile Yokai, o comunque l’utilizzo di alcune basi fondamentali del metodo proposto dal Maestro Masunaga e il pensiero attorno al quale si andava sviluppando la filosofia macrobiotica.

Pur lavorando con lo shiatsu da ormai 11 anni ed insegnandolo da 6, seguii i suoi corsi professionali a Kiental, dall’inizio. Si instaurò subito un rapporto di stima e fiducia reciproca. Mi invitò, infatti, a tenere lezioni a Kiental e ad entrare a far parte, con la mia scuola, della sua che aveva intenzione di estendere in tutta Europa.

La scuola iniziò ad avere filiali oltre che in Svizzera, in Italia e, negli anni successivi, anche in Austria, Belgio, Olanda, Germania, Croazia e naturalmente in Pennsylvania-USA dove c’era la “casa madre”. Si formò così, tra il 1989 e il 1997 un network internazionale di scuole europee che assunsero la denominazione della scuola americana ed iniziarono a lavorare insieme con programmi comuni.

In Italia, a Padova, nel 1987 Saul Goodman, tenne il primo seminario per tutti gli allievi della scuola di shiatsu. Fu un grande successo, sia come numero, c’erano più di cento persone, sia per la collaborazione che da allora divenne sempre più intensa anche grazie alla partecipazione di molti allievi ai corsi di Kiental.

Un aspetto caratteristico della Scuola era che molti allievi, conclusa la formazione base, rimanevano a collaborare con la scuola e chiedevano di continuare la formazione.

Questa richiesta poteva essere soddisfatta sia dai numerosi seminari che la scuola proponeva come post-curriculum (come il 4° livello a partire dal 1993), sia dai seminari di Shin Tai (Corpo Sorgente) che Saul Goodman iniziò a proporre a Kiental dal 1991 e in Italia dal 1993.

I momenti più importanti di questo lavoro comune si condensavano e prendevano forma reale durante gli incontri annuali che riunivano gli insegnanti di tutte le sedi europee ed americana. Il primo di questi incontri avvenne in USA a Doylestown, nel gennaio 1994., ne seguirono altri a Garda (Italia), a Graz (Austria).Nel 1996 Saul comunicò la propria scelta di lasciare il network e, l’anno successivo, in Belgio, la Scuola italiana si staccò, a sua volta, dalle altre.

Continua l’esperienza, autonomamente, in Italia

La Scuola in Italia continuò, comunque, a chiamarsi Scuola Internazionale di Shiatsu Italia®. Nel corso degli anni, a partire dal 1989, le sedi si erano moltiplicate, non solo nel Veneto, ma anche al di fuori . La prima sede inaugurata dopo Padova fu Verona; seguirono, a ruota, Vicenza, Venezia, Belluno ed infine Mantova, Napoli, Milano e Treviso.

Nel corso degli anni la Scuola ha focalizzato le proprie risorse verso due grandi obiettivi: uno istituzionale, lavorando intensamente per la nascita e lo sviluppo delle associazioni di categoria e per il riconoscimento professionale, l’altro per la qualificazione e la formazione continua dei propri insegnanti e assistenti.

La FIS

In relazione al primo obiettivo, fin dal 1989, insieme a Franca Bedin e a Massimo Carlan, fummo gli ideatori della Federazione Italiana Shiatsu (Fis) e successivamente cofondatori della Federazione Nazionale Scuole di Shiatsu (Fnss). Questo ha motivato nel tempo un nostro continuo impegno e la nostra costante presenza all’interno delle due organizzazioni

L’ essere entrati a far parte della Fis, e il conseguente scambio di esperienze con altre scuole accreditate, ci permise di mettere a punto un programma di studio organico e confacente alle esigenze che le Istituzioni richiedevano per un curriculum professionale riconoscible e riconosciuto.

Per quanto riguarda, invece, la formazione, molte delle nostre risorse sono state utilizzate per offrire ad insegnanti ed assistenti un progetto continuativo di qualificazione ed aggiornamento professionale che si avvale sia delle risorse interne, sia di prestigiosi contributi da parte di professionisti esterni.

La Scuola, inoltre, organizza ed elabora progetti di collaborazione con Istituzioni pubbliche quali Ospedali, ASL, Centri di recupero per tossicodipendenze, Carceri, Scuole, Consultori, Case di riposo, CEOD ……

Queste collaborazioni hanno, oltre allo scopo di intervento sociale, anche il fine di far conoscere lo shiatsu, di offrire la possibilità di tirocinio professionale per i propri diplomati e di mantenere i contatti con gli allievi che hanno ultimato il triennio curriculare.