“Yin Yang Go Gyo”: i cinque movimenti di yin e yang

“Yin Yang Go Gyo”: i cinque movimenti di yin e yang

Un’antica teoria per affrontare i problemi della vita moderna

Lo stress e le cattive abitudini alimentari provocano danni al nostro corpo, che compromettono il nostro equilibrio. Lo shiatsu e la filosofia macrobiotica aiutano a comprendere meglio il ciclo vitale e a raggiungere un rapporto più armonico e consapevole con se stessi e con gli altri. 

Energie opposte e complementari

La teoria dello yin e dello yang si basa su un principio molto semplice: tutto ciò che esiste e ci circonda racchiude in sé due forze opposte e complementari; la proporzione ed il modo di combinarsi di queste due forze determinano i fatti e le forme dell’Universo.

Per comprendere a fondo questa teoria, è necessario partire dalla definizione dei due principi fondamentali: lo yin e lo yang.

Il primo individua un flusso energetico che dal basso si espande verso l’alto e che dal centro va verso la periferia. Si contraddistingue cioè come una forza ascendente e centrifuga (yin).

Il secondo, invece, è un flusso energetico che dall’alto si muove verso il basso e che dalla periferia va verso il centro. Per questo individua una forza discendente e centripeta (yang).

Yin e Yang sono pertanto due forze antagoniste, che si attirano e si respingono a vicenda. Possiamo paragonare il loro costante interagire ai movimenti del nostro cuore, che si espande (yin) e si contrae (yang). Sono due movimenti opposti, ma entrambi necessari. Senza l’uno, non esisterebbe l’altro.

Cielo/Terra

Sulla base di questo principio, dunque, possiamo osservare e comprendere tutti i fenomeni naturali. 

Il Cielo, ad esempio, con la sua estensione infinita corrisponde all’espansione e alla leggerezza dello yin, mentre la Terra, con la sua compattezza e concretezza corrisponde allo yang. Tuttavia, la forza del Cielo, provenendo dall’infinito per giungere sulla Terra, ha un andamento centripeto, si contrae ed è discendente, perciò individua una forza yang. La Terra invece produce una forza centrifuga, che si espande ed è ascendente e si contraddistingue dunque come una forza yin.

Ogni fenomeno può, cioè, essere classificato in ciascuna delle due categorie, in quanto parte di un flusso continuo di energie che dipendono l’una dall’altra. Questo significa che ogni cosa alla fine può tramutarsi nel suo opposto. 

La teoria delle 5 trasformazioni

Insieme al principio Yin-Yang, questa teoria costituisce il fondamento concettuale della filosofia orientale, sulla quale si basa anche lo shiatsu. La caratteristica più importante è la reciprocità, in quanto i cinque elementi che fanno parte del ciclo delle trasformazioni (Acqua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo) sono sempre in rapporto tra loro, si alimentano cioè a vicenda.

Il primo movimento inizia dall’Acqua, che corrisponde ad un’energia fluttuante e avvia perciò l’espansione. Di seguito si sviluppa una fase definita Albero, che corrisponde all’elemento del Legno, e raggiunge il suo apice in una fase definita Fuoco. Questo elemento dà inizio alla contrazione che si svolge attraverso una fase iniziale definita Terra e una fase più accentuata definita Metallo. A questo punto si ritorna alla fase Acqua, dove il movimento si inverte per dare inizio ad un nuovo ciclo.

Questa teoria individua il ciclo della vita sulla terra (corrispondente alle stagioni), ma anche il ciclo degli esseri umani (ovvero le età dell’uomo). Ci consente di comprendere che la natura, essendo regolata dal movimento yin/yang, fa crescere il cibo più adatto al luogo e alla stagione. 

Per questo è importante scegliere il cibo più adatto alle nostre esigenze energetiche, nel rispetto degli equilibri del nostro corpo. Per l’inverno, ad esempio, sarà opportuno privilegiare cibi legati all’elemento Acqua, che contengano molti sali minerali, come ad esempio le alghe e gli azuki. Per la primavera, invece, sono più indicati i cibi legati all’elemento dell’Albero, come le verdure a foglia verde o i germogli. L’estate corrisponde alla fase in cui l’energia ascendente della primavera raggiunge l’apice e si irradia verso l’esterno, trasmettendo calore; per questo è associata all’elemento Fuoco e predilige cibi crudi, ad esempio verdure a foglia larga, e soprattutto cotture veloci, come zucchine saltate. Con il passaggio dall’estate all’autunno, l’energia predominante diventa quella della Terra, e perciò i cibi più adatti sono i cereali e tutte le verdure di colore arancio-giallo, soprattutto se di forma tondeggiante